L'Inchiesta Quotidiano OnLine
Il Tribunale di Cassino Il Tribunale di Cassino

Pontecorvese 40enne processato per spaccio di cocaina e assolto dal Gip

Era accusato di detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente, nello specifico cocaina. Due giorni fa il GIP presso il Tribunale di Cassino ha assolto il quarantenne di Pontecorvo che fu arrestato dai carabinieri nel maggio 2019. In quella circostanza i militari dell’Arma effettuarono una perquisizione domiciliare utilizzando i cani antidroga e trovarono un importante quantitativo di cocaina, poco meno di mezzo etto, ingegnosamente occultato, attraverso l’uso di un sofisticato meccanismo.

Grazie a delle calamite magnetiche, infatti, l'involucro contenente la sostanza stupefacente era stato attaccato all’interno di una cisterna in ferro, posizionata in una soffitta dell’abitazione dove era in corso la perquisizione. Oltre alla cocaina, custodita all’interno di tre distinti imballi, fu trovato anche del materiale plastico che sarebbe servito, secondo l’accusa, al successivo confezionamento in dosi della cocaina che, secondo quanto accertato dalla Agenzia delle Dogane, avrebbe consentito la suddivisione della sostanza in oltre 150 dosi.

Il quarantenne finì in manette e, dopo qualche giorno dall’arresto, nel corso dell’udienza di convalida dinani al  GIP, il difensore, avv. Emanuele Carbone, riuscì ad ottenere la sua immediata liberazione. Successivamente la Procura della Repubblica presso il Tribunale di Cassino fece richiesta di rinvio a giudizio con l’accusa di detenzione ai fini di spaccio. L’avvocato Carbone, nel corso del rito abbreviato, ha evidenziato che, al contrario di quanto emergesse dalla notizia di reato e dai verbali di perquisizione e sequestro della sostanza stupefacente, redatta dai militari, non era emersa la prova dalla quale desumere che la cocaina sequestrata, al di là del quantitativo, sicuramente consistente, non fosse destinata ad un uso non esclusivamente personale.

Il Giudice, accogliendo integralmente la tesi difensiva sostenuta, ha assolto l’imputato con formula piena “perché il fatto non costituisce reato”.

Redazione L'Inchiesta Quotidiano

guarda anche

I commenti dei lettori

Chi siamo

EDITORE: Cooperativa Editoriale L'Inchiesta

Presidente: Ornella Massaro

Direttore Responsabile: Stefano Di Scanno

Email: redazione@linchiestaquotidiano.it

Dove siamo

Indirizzo: Via Lombardia 8 - Cassino

Telefono: (+39) 0776 328066

Fax: (+39) 0776 328066

P.IVA: 02662130604