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“L'abbraccio” nella Love Room di Villa Algisa “L'abbraccio” nella Love Room di Villa Algisa

Covid, la “Love Room” per gli anziani. Rosanova: «Per rendere più serene le giornate dei nostri ospiti»

Villa Algisa ad Arce riapre le porte alle visite esterne per permettere agli anziani ospiti di vedere, sentire e stringere la mano ai propri cari. Ma in tutta sicurezza. Lo fa grazie alla “Love Room”, una stanza dedicata all’amore familiare: vicini, ma distanti. Il titolare della residenza per anziani, Alfonso Rosanova, dal 14 settembre, giorno in cui Villa Algisa nella tutela dei propri ospiti e dello stesso personale ha deciso di interrompere gli incontri familiari, ha continuato a pensare ad una soluzione che permettesse di abbattere i rischi ma di rispondere alle esigenze dei propri anziani ospiti, concedendo loro momenti da trascorrere in famiglia. Anche se separati da un divisorio, realizzato in vetro. Così è stato.
Sabato scorso l’assessore regionale alla Sanità, Alessio D’Amato, ha ricordato l’importanza dei contatti familiari in questa tipologia di strutture, ma nel pieno rispetto delle misure anti Covid invitando a realizzare le “Love Room”. Rosanova, non solo ha anticipato le dichiarazioni dell’assessore D’Amato, ma è andato oltre: ha concesso all’ospite e ai parenti di sfiorarsi le mani. Il vetro che separa le due stanze, munite di interfono, ha due oblò dai quali, in maniera protetta il familiare può “abbracciare” il proprio caro. Come fosse un’incubatrice. Zero rischi, dunque, senza rinunciare all’amore familiare. La stanza è stata inaugurata in occasione del 105esimo compleanno di un ospite: il signor Gerardo (nella foto). 
«Troppo spesso, quando si parla di strutture come queste, la mente corre agli abusi e alle violenze sugli anziani, alle case lager per anziani. Non può essere solo questo nell’immaginario collettivo. Da settembre ho iniziato a pensare come poter rendere più serene le giornate dei nostri ospiti. Ed ecco la “Love Room”. Noi di Villa Algisa - dichiara Rosanova - abbiamo voluto dimostrare che si possono fare tante buone azioni per i nostri anziani. Nessuno di loro è lasciato solo, siamo molto attenti alle loro esigenze e alla loro salute, soprattutto in questo momento di emergenza sanitaria. Il personale ogni quindici giorni si sottopone a tampone rapido eseguito da un nostro medico; prima di entrare nella struttura passa attraverso una stanza per sanificarsi; utilizza sempre i dispositivi di protezione individuale».
Regole rigidissime, dunque, a tutela della salute degli anziani ospiti, del personale e della proprietà ma anche della stessa azienda che opera sul territorio da 16 anni, offre ospitalità a 40 persone ed ha creato posti di lavoro. 
Il signor Gerardo con sorpresa e commozione ha ringraziato Rosanova per avergli fatto un grande regalo di compleanno: «Non me lo aspettavo, grazie di cuore, avete fatto un capolavoro». 
Le visite nella “Love Room” saranno programmate, ciascun ospite vedrà i propri cari circa due volte al mese. L’incontro avrà la durata di 60 minuti e la stanza dove stazioneranno i familiari sarà sanificata dopo ogni incontro. I parenti, inoltre, dovranno indossare mascherine e guanti. 

Dall'edizione di ieri de L'inchiesta di Sera

Redazione L'Inchiesta Quotidiano

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