L'Inchiesta Quotidiano OnLine
Il giorno dell'arresto di Michele Cialei Il giorno dell'arresto di Michele Cialei

Omicidio Capirchio, in Appello pena dimezzata per Cialei

In primo grado (2019), a Frosinone, Michele Cialei era stato condannato a 30 anni di carcere per l'omicidio di Armando Capirchio. Oggi la Corte di Appello ha dimezzato la pena: 17 anni al pastore di Vallecorsa che, nel dicembre del 2017, finì in manette per aver ucciso Capirchio ed aver gettato in un dirupo a Lenola il cadavere, dopo averlo fatto a pezzi. I giudici capitolini hanno accolto la tesi difensiva di Giampiero Vellucci e Camillo Irace. Gli avvocati di fiducia di Cialei hanno dimostrato che due anni prima del delitto, la vittima aveva aggredito e colpito alla testa con un bastone di ferro il loro assistito. Come da referti medici del pronto soccorso. A conferma - sempre secondo la difesa - del clima di forte tensione e inimicizia che c'era tra i due uomini. Inoltre, sempre la difesa ha presentato una perizia toponomastica con la quale si è accertato che il terreno sul quale è avvenuto il crimine era assegnato a Cialei per il pascolo. Per la difesa, la vittima si era recata sul posto prima di essere uccisa. La Corte, dunque, ha riconosciuto alcune attenuanti e alle 10 di oggi ha emesso la sentenza che dimezza la pena. Il pm Misiti, in primo grado, aveva chiesto l'ergastolo. Il Tribunale di Frosinone aveva condannato l'assassino a 30 anni. Il corpo di Armando Capirchio fu ritrovato nel mese di marzo del 2018, circa 5 mesi dopo la scomparsa (23 ottobre 2017). 

 

 

Redazione L'Inchiesta Quotidiano

guarda anche

I commenti dei lettori

Chi siamo

EDITORE: Cooperativa Editoriale L'Inchiesta

Presidente: Ornella Massaro

Direttore Responsabile: Stefano Di Scanno

Email: redazione@linchiestaquotidiano.it

Dove siamo

Indirizzo: Via Lombardia 8 - Cassino

Telefono: (+39) 0776 328066

Fax: (+39) 0776 328066

P.IVA: 02662130604