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Coronavirus, zona rossa a Torrice. Lettera aperta del commissario Mancini

Lettera aperta del commissario prefettizio di Torrice, Anna Mancini, alla popolazione.

«Carissimi cittadini,

la crescita esponenziale dei contagi che si è registrata in questo ultimo periodo nel Comune ha indotto la Regione Lazio a prendere forti e pesanti contromisure. Infatti il Presidente  Nicola Zingaretti ha emesso specifica ordinanza con la quale, a partire dalle ore 01,00 del 24 febbraio 2021 e per i prossimi 14 giorni, il Comune di Torrice viene dichiarato zona rossa. Con tale provvedimento fermo restando le misure statali, regionali e comunali, scattano ulteriori misure.

1) È vietato ogni spostamento in entrata e in uscita dal Comune, nonché all’interno del Comune, salvo che gli spostamenti motivati da comprovate esigenze lavorative, da situazioni di necessità ovvero per motivi di salute;

2) È consentito il rientro al domicilio, alla residenza o all’abitazione di coloro che fossero alla data della presente fuori dal Comune; è consentito il transito solo qualora necessario a

raggiungere altri territori non soggetti a restrizioni negli spostamenti;

3) Non è consentito lo spostamento verso altre abitazioni private.

4) Sono sospese le attività commerciali al dettaglio, fatta eccezione per le attività di vendita di generi alimentari e di prima necessità, sia negli esercizi di vicinato sia nelle medie e grandi strutture di vendita, anche ricompresi nei centri commerciali, purché sia consentito l'accesso alle sole predette attività e ferme restando le chiusure nei giorni festivi e prefestivi. Sono chiusi, indipendentemente dalla tipologia di attività svolta e salvo diversa indicazione i mercati settimanali. Restano aperte le edicole, i tabaccai, le farmacie e le parafarmacie;

5) Sono sospese le attività dei servizi di ristorazione (fra cui bar, pub, ristoranti, gelaterie, pasticcerie), ad esclusione delle mense e del catering continuativo su base contrattuale a condizione che vengano rispettati i protocolli o le linee guida diretti a prevenire o contenere il contagio. Resta consentita la sola ristorazione con consegna a domicilio nel rispetto delle norme igienico sanitarie sia per l'attività di confezionamento che di trasporto, nonché fino alle ore 22,00 la ristorazione con asporto, con divieto di consumazione sul posto o nelle adiacenze. Per i soggetti che svolgono come attività prevalente una di quelle identificate dai codici ATECO 56.3 e 47.25 l’asporto é consentito esclusivamente fino alle ore 18,00.

6) tutte le attività previste dall'art. 1, comma 10, lettere f) e g) del DCPM 14 gennaio 2021, anche svolte nei centri sportivi all'aperto, sono sospese;

7) sono altresì sospesi tutti gli eventi e le competizioni organizzati dagli enti di promozione sportiva;

8) è consentito svolgere individualmente attività motoria in prossimità della propria abitazione purché comunque nel rispetto della distanza di almeno un metro da ogni altra persona e con obbligo di utilizzo di dispositivi di protezione delle vie respiratorie; è altresì consentito lo svolgimento di attività sportiva esclusivamente all’aperto e in forma individuale;

9) È fortemente raccomandato l’uso dei dispositivi di protezione delle vie respiratorie anche all’interno delle abitazioni private; 

Con proprio provvedimento si è disposto altresì la chiusura delle scuole, del mercato settimanale e del cimitero comunale. La situazione ha connotati di importante gravità ma auspico che il senso di responsabilità e collaborazione che ognuno di voi saprà sicuramente assicurare possa contribuire efficientemente al superamento di questo difficile momento che sta vivendo la nostra comunità. 

Un forte abbraccio».

Redazione L'Inchiesta Quotidiano

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