L'Inchiesta Quotidiano OnLine

Giovani socialisti Frosinone: modificare la Legge Delrio sulle elezioni provinciali senza inutile demagogia

É in corso di svolgimento l'evento, trasmesso in diretta Facebook, "La riforma delle province ha fallito?", organizzato dai Giovani Socialisti di Frosinone e alla quale prenderanno parte, tra gli altri, il presidente della Provincia di Frosinone Antonio Pompeo e il vicesegretario nazionale del Psi Vincenzo Iacovissi. La legge Delrio, varata nel 2014, ha modificato le modalità di elezione del presidente della provincia e del consiglio provinciale, votati dai sindaci e dai consiglieri comunali del territorio, esonerando la partecipazione diretta dei cittadini, come invece avveniva prima. Ma, dopo ormai sette anni dall'entrata in vigore della riforma e  dopo anni di polemiche sotterranee mosse da amministratori di tutta Italia, si possono tirare le somme: l'elezione indiretta e le modifiche dell'ente provinciale ha davvero portato a quel rinnovamento tanto acclamato? 

"Il referendum costituzionale dello scorso settembre -commentano i giovani socialisti a L'Inchiesta-Quotidano- già dolosamente gettato nel dimenticatoio da tutti coloro che hanno partecipato alla “fiera del taglio", ha rappresentato uno spartiacque chiarissimo fra chi vuole picconare gli spazi di democrazia rappresentativa nel Paese inventando la balla del risparmio di quattro lire e chi vuole difendere il ruolo della rappresentanza". E riflettono:"Ma l’equazione taglio degli spazi assembleari e di rappresentanza uguale risparmio viene da lontano, da ormai un ventennio di forsennata propaganda tesa a svilire questo aspetto della democrazia che in combinato disposto con leggi elettorali con liste bloccate e candidature confezionate ad hoc da pochi notabili, esautorazione del valore di comunità dei partiti e abolizione del finanziamento pubblico , consegnano alle nuove generazioni un ingresso nella politica sempre più simile al paesaggio lunare. 

Fra le molte riforme  su questa cresta dell’onda c’è anche la Delrio del 2014, che trasforma in uno stranissimo Minotauro le province,  non rendendo più eleggibile ai cittadini consiglio e presidente, bensì riducendo tutto l’elettorato attivo e passivo ai consiglieri comunali e sindaci in un conclave paranormale. In un evento pubblico trasmesso in diretta facebook , con la presenza tra i relatori di esponenti locali e nazionali della giovanile e del partito e con un contributo anche del Presidente della Provincia Antonio Pompeo, affrontiamo con chiarezza la sofferenza della democrazia rappresentativa nel Paese e la necessità di porre subito rimedio alla Legge Delrio considerando la centralità di un ente intermedio fra comune e Regione, anche nell’ottica della imminente gestione decentrata delle risorse del Recovery Plan. Come giovani socialisti sentiamo il dovere di combattere senza frontiere lo specchio per le allodole che risiede nel taglio della democrazia in nome del risparmio di pochi spicci" concludono i giovani del circolo Pietro Nenni.

Lorenzo Vita

Redazione L'Inchiesta Quotidiano

guarda anche

I commenti dei lettori

Chi siamo

EDITORE: Cooperativa Editoriale L'Inchiesta

Presidente: Ornella Massaro

Direttore Responsabile: Stefano Di Scanno

Email: redazione@linchiestaquotidiano.it

Dove siamo

Indirizzo: Via Lombardia 8 - Cassino

Telefono: (+39) 0776 328066

Fax: (+39) 0776 328066

P.IVA: 02662130604