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Novakovich esulta Novakovich esulta

Spal-Frosinone 0-1: Novakovich su rigore regala la salvezza ai Ciociari

SPAL (3-4-1-2): Berisha; Tomovic (17’ st Asencio), Okoli, Ranieri; Dickmann, Missiroli, Mora (24’ st Segre), Sernicola (35’ st Sala); Strefezza; Floccari (17’ st Paloschi), Di Francesco.

A disposizione: Thiam, Gomis, S. Esposito, Murgia, Attys, Spaltro, Tumminiello.

Allenatore: Rastelli.

FROSINONE (3-5-2): Bardi; Brighenti, Ariaudo (1’ st Tribuzzi), Capuano; Salvi, Rohden (27’ st’ Gori), Maiello, Vitale (27’ st Kastanos), Zampano; Parzyszek (46’ st Ciano), Novakovich (4’ st Iemmello).

A disposizione: Iacobucci, Marcianò, Millico, Boloca, Carraro, Szyminski,  Brignola.

Allenatore: Grosso.

Arbitro: Ghersini; assistenti Perrotti di Campobasso e Bercigli di Firenze; Quarto Uomo Illuzzi di Molfetta (Ba).

Marcatore: 5’ st Novakovich (rig).

Ammoniti: Sernicola, Okoli, Zampano,Mora, Gori, Kastanos.

Seconda vittoria consecutiva per il Frosinone che sbanca il “Paolo Mazza” di Ferrara imponendosi di misura sulla Spal grazie al rigore trasformato da Novakovich nel secondo tempo. Un successo fondamentale che consente ai Ciociari di acquisire il supporto dell’aritmetica in chiave salvezza, visto il +11 sul Cosenza quintultimo (sconfitto ad Empoli, ndr) a due giornate dal termine del campionato.

Le scelte -

Mister Grosso cambia solo due giocatori rispetto all’undici titolare sceso in campo col Pisa. Ariaudo in difesa rileva Szyminski e fa coppia con Brighenti e Capuano, mentre a centrocampo l’assenza di D’Elia riporta Salvi dal 1’ con Zampano schierato a sinistra. Rohdén, Maiello e Vitale confermati nella zona nevralgica, Parzyszek-Novakovich il tandem offensivo. I padroni di casa allenati da Rastelli, reduci da due sconfitte consecutive, rispondono con il 3-4-1-2 che vede Ranieri nel terzetto difensivo con Sernicola e Dickmann alzati sugli esterni. Davanti il duo Di Francesco-Floccari, alle loro spalle Strefezza. A centrocampo c’è Missiroli, Esposito in panchina.  

La cronaca -

In avvio è della Spal la prima sortita offensiva: bello scambio nello stretto sulla corsia di destra tra Dickmann e Strefezza, col primo che prova poi a servire i compagni in area ma la difesa frusinate allontana il pallone. Al 12’ brivido per la retroguardia giallazzurra a causa di Sernicola che dopo una bella progressione a sinistra, sterza sul destro e lascia partire un cross (nelle intenzioni) che si trasforma in un tiro ma Bardi alza la sfera oltre la traversa con un bell’intervento. Sugli sviluppi del corner, dopo una prima ribattuta dei Ciociari, Mora si coordina con un tiro al volo che trafigge il portiere rivale. L’arbitro, però, giustamente non convalida la rete per posizione irregolare del 19 ferrarese. Il Leone, con pazienza, prova a costruirsi le proprie opportunità senza sbilanciarsi troppo. Al 16’ Vitale cerca una conclusione dalla distanza senza inquadrare lo specchio della porta. Al 28’ Brighenti dalla destra lascia partire un insidioso cross con traiettoria ad uscire, Novakovich in mezzo a due difensori colpisce di testa ma la conclusione si spegne sul fondo. Nel finale, su azione insistita di Sernicola dalla sinistra, il pallone arriva a Floccari che di petto, in maniera un po’ goffa, lo regala a Bardi. Pochissimi tiri in porta per una prima frazione di gioco che termina a reti bianche. Ad inizio ripresa parte forte la banda Grosso, sfiorando subito il vantaggio: iniziativa di Zampano dalla sinistra, Missiroli allontana in qualche modo ma la palla arriva sui piedi di Salvi che calcia un bolide da fuori area e, complica la deviazione di un difensore, sfiora il palo. L’ottima partenza del Leone viene premiata poco dopo. Al 4’ Novakovich recupera un pallone vagante sul lato corto sinistro dell’area, alza la testa e vede l’inserimento di Parzyszek che viene steso da Mora. E’ rigore per il Frosinone che Novakovich trasforma abilmente. Al 10’ reagisce la Spal che cerca di inventare qualcosa con Strefezza nell’area avversaria senza produrre nulla di pericoloso. Al 12’ tiro centrale di Tribuzzi che diventa preda facile di Berisha. Al 17’ calcio piazzato da posizione decentrata sulla destra di Vitale ma il pallone sorvola tutti e termina largo sul fondo. Ottimo momento per il Frosinone: al 21’ Zampano sfonda sulla fascia e trova lo spiraglio per calciare, sulla respinta Parzyszek manda clamorosamente alto sopra la traversa. Gli estensi faticano tantissimo ad avere ludicità in fase offensiva, mentre i Ciociari coprono e ripartono con maggiore concretezza. Ma al 28’ Asencio da due passi manca di un nulla il pari. Al 33’ Parzyszek vola più in alto di tutti ma non riesce a piazzarla di testa nel modo giusto. Successivamente, al 35’ è Di Francesco a rendersi pericoloso con un fendente dal limite dell’area che finisce fuori. La SPAL attacca con la forza dei nervi ma senza creare particolari problemi alla difesa avversaria. Negli ultimi minuti Ciano e Tribuzzi si divorano il raddoppio. E’ 0-1 il finale, la salvezza è realtà.

Redazione L'Inchiesta Quotidiano

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