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Il sindaco Enzo Perciballi

Boville Ernica, su inchiesta Acea comune pronto a costuirsi parte civile

Il tempo di leggere le carte, poi la decisione. Presa senza indugio dal sindaco Enzo Perciballi: «Se i capi di imputazione che la Procura di Frosinone contesta alle varie gestioni di Acea verranno confermati e daranno inizio a un processo, il nostro Comune si costituirà parte civile per tutelare gli interessi dei cittadini in tutte le sedi opportune».

Spiega il primo cittadino: «E’ la stessa Procura, nella richiesta di rinvio a giudizio, a indicare fra le parti lese l’Autorità d’àmbito e gli 86 Comuni che ne fanno parte, fra cui ovviamente quello di Boville Ernica. Gli atti mi sono stati notificati venerdì 28 maggio dopo le 16 nella mia qualità di sindaco, proprio perché il Comune di Boville Ernica è parte offesa. Non spetta a noi entrare nel dettaglio delle indagini perché la competenza è della Magistratura, di cui rispettiamo il lavoro e le prerogative. Possiamo solo dire che l’inchiesta riguarda bilanci e altre situazioni che partono dai primi anni del Duemila e arrivano fino all’anno 2017. 

Il 26 ottobre 2021 alle ore 15 è fissata davanti al Gup l’udienza in cui verrà deciso il rinvio a giudizio o l’archiviazione. Va da sé che abbiamo tutto il tempo per decidere come meglio agire, fermo restando che il Comune di Boville Ernica si costituirà Parte Civile in tutte le sedi in cui sarà consentito, perché abbiamo il dovere di tutelare gli interessi dei nostri concittadini.

Sempre a tutela dei cittadini – conclude Perciballi – sin dal giugno 2018, data di insediamento di quest’Amministrazione, abbiamo fatto valere i nostri diritti e ottenuto numerosi interventi che hanno migliorato la qualità dell’erogazione del servizio. E continueremo a rappresentarli e tutelarli finché avremo l’onere e l’onore di poterlo fare».

 

Redazione L'Inchiesta Quotidiano

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