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Boville Ernica, il sindaco Perciballi spiega alcune delle scelte amministrative

«È il nostro programma amministrativo, lo abbiamo scritto noi e su quello i cittadini ci hanno dato fiducia. Stiamo lavorando per attuarlo e siamo a buon punto nonostante il Covid ci abbia molto rallentato».
Il sindaco Enzo Perciballi illustra alcune delle scelte amministrative fatte nelle ultime settimane.

Parte dal rapporto con gli enti sovracomunali il primo cittadino: «Lo abbiamo scritto a chiare note che avremmo instaurato un rapporto di collaborazione e dialogo con loro, nel rispetto reciproco dei ruoli e delle responsabilità. E questo ci ha fatto ottenere tantissimi interventi, sia per la sicurezza della viabilità, sia per l’ammodernamento della rete di distribuzione idrica. Cito soltanto come esempio il caso di Colle San Paolo dove da mezzo secolo si avevano problemi di approvvigionamento idrico ma potrei elencarne a decine, partendo proprio da Colle San Paolo fino ad arrivare a Colle Martino, attraverso tutto il territorio. Grazie al dialogo abbiamo risolto un disagio che durava da cinquant’anni».

E aggiunge: «Ci meraviglia alquanto ricevere contestazione da chi, avendo amministrato prima di noi, aveva le stesse possibilità di ottenere servizi e interventi e a stento ha provato a farlo».

Feste istituzionali: 25 Aprile, 2 Giugno, 4 Novembre. «Siamo in emergenza Covid e quindi tutte queste cerimonie vengono svolte in modo sobrio, spesso con la semplice deposizione di una corona, e comunque con il divieto di assembramento. Fermo restando che negli anni (ben sette) durante cui è stato all’opposizione, il sottoscritto non ha mai ricevuto alcun invito. Eppure, era sempre presente. Perché si tratta di date conosciute e di cerimonie aperte a tutti».

La transazione con la ditta che gestisce la raccolta e lo smaltimento dei rifiuti: «La nostra decisione – chiosa Perciballi – ha fatto risparmiare alle casse comunali e quindi ai cittadini circa 100mila euro. Si tratta di aumenti Istat dovuti per legge già dal 2011: quindi un eventuale contenzioso avrebbe visto il Comune soccombere e dunque lo avrebbe costretto a pagare quanto dovuto. A ciò si sarebbero dovuti aggiungere interessi e spese legali dell’Ente e della parte avversa. Inoltre, gli atti della transazione per legge vengono inviati alla Corte dei conti che avrà cura di verificarne la regolarità e di conseguenza sono pubblici, per la tranquillità di tutti. Su questo argomento la domanda vera è: perché non si è pagato prima?».

E ancora sulla gestione delle strutture pubbliche, come il parco e gli impianti sportivi: «Quello che stiamo facendo lo abbiamo scritto a chiare note nel programma amministrativo con cui i cittadini ci hanno dato fiducia. A meno che qualcuno non pretenda che amministriamo per attuare il programma dell’opposizione (almeno il nostro lo abbiamo scritto noi!)».

A proposito poi della durata, Perciballi spiega: «Più tempo si dà al gestore più sarà in grado di investire e migliorare il servizio. Fermo restando che la proprietà è pubblica e tale resterà».

Infine, è sulla pubblica illuminazione che il sindaco interviene: «Quando ci siamo insediati era spenta come già più volte accaduto nel corso della precedente Amministrazione comunale. Adesso è quasi completato il percorso che porterà tutto il territorio all’efficientamento energetico con passaggio a led e conseguente risparmio sulla bolletta energetica. Anche qui la domanda vera è: perché l’abbiamo trovata spenta? Saranno comunque i cittadini, a fine mandato, a stabilire se abbiamo tenuto fede al nostro programma amministrativo. Come del resto accade nelle migliori democrazie».  

Redazione L'Inchiesta Quotidiano

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