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Ceccano, "Il coraggio di cambiare" denuncia i danni della chiusura per lavori di Piazza 25 luglio

"Rimaniamo nuovamente sconcertati dal comportamento dell'amministrazione comunale.Numerose sono state le segnalazioni di disagio che ci sono arrivate in relazione alla chiusura totale di Piazza 25 Luglio per i lavori di ripavimentazione della stessa. Da martedì mattina non c'è possibilità di tornare in Piazza Camillo Mancini, il tutto senza il minimo preavviso. Ricordiamo che nella zona adiacente il monumento ai caduti ci sono anche gli uffici comunali dell’anagrafe e Stato Civile, che risultano inaccessibili per chi ha maggiori difficoltà nella deambulazione": lo sotolinea il Coordinamento politico “Il Coraggio di Cambiare”.

"Un blocco totale degli accessi, anche pedonali, nei vari locali commerciali e attività di servizi, che sono presenti nei pressi del monumento, senza alcuna comunicazione da parte dell’amministrazione. Passaggi pedonali che erano stati garantiti, dopo domanda specifica della minoranza, in occasione della commissione congiunta lavori pubblici e urbanistica, convocata il 26 maggio scorso per discutere del piano dei lavori. In caso di emergenza come devono comportarsi i cittadini del centro storico? Anche in questo caso nessuna informativa e nessuna segnalazione. Altra grave mancanza a livello di trasparenza amministrativa, l’assenza di un cartello in prossimità del cantiere, con le indicazioni dei responsabili dei lavori, delle date di inizio e fine e con l’indicazione dei costi dell’opera".

"Dopo un anno e mezzo di pandemia - ricorda poiil Coordinamento politico “Il Coraggio di Cambiare” - i commercianti della piazza sono nuovamente costretti a limitazioni che provocano loro un grave danno economico, e i cittadini trovano difficoltà inimmaginabili per accedere ai servizi presenti in Piazza 25 Luglio. Non è accettabile che cittadini ed esercenti debbano subire questi disagi senza il minimo preavviso da parte dell’amministrazione.Chiediamo perché non sia stata valutata nessuna opzione alternativa per i lavori del rifacimento del manto stradale in piazza, senza causare tutte queste problematiche a commercianti e cittadini.Inoltre ricordiamo che la pavimentazione della piazza doveva essere effettuata, secondo le promesse elettorali del sindaco Caligiore, nei primi 100 giorni di amministrazione. Passati i cento giorni, era forse preferibile iniziare i lavori durante il periodo di chiusura dovuto alla pandemia, e non in piena estate con le riaperture attuate da poco da parte del governo".

"Facile parlare per slogan e selfie in prossimità di attività commerciali, come successo in occasione del primo maggio scorso. Poi, però, nella concretezza dei fatti l’amministrazione Caligiore si dimostra, ancora una volta, lontana anni luce dalle necessità dei cittadini, che non meritano comunicazioni o informazioni, come nel caso della delibera della Corte dei Conti, ma che sono costretti a subire le decisioni del Sindaco e della sua amministrazione. Noi, adempiendo al nostro ruolo di opposizione, continueremo a segnalare gli errori commessi da questa amministrazione, con l’obiettivo di offrire qualche soluzione e, soprattutto, di mettere in luce le contraddizioni tra quanto dicono nei loro slogan e quanto in realtà mettono in pratica", conclude il Coordinamento politico “Il Coraggio di Cambiare”.

Redazione L'Inchiesta Quotidiano

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