L'Inchiesta Quotidiano OnLine

Panorama Latina, referendum tra i lavoratori rigetta la proposta di accordo. La Uiltucs: confronto al Mise

Oggi referendum tra i lavoratori del Panorama di Latina. A seguire la nota integrale diffusa dalla Uiltucs in cui ripercorre i termini della vertenza ed avanza le richieste all'azienda ed al ministero dello Sviluppo Economico.

La Uiltucs Latina, preso atto della Proposta di accordo esternata dalla Direzione Aziendale alle O.S., nell’interesse dei propri iscritti e dei lavori tutti del Punto vendita di Latina colpito dalla nota decisione aziendale di “ cessazione di attività” il tutto totalmente in disarmonia con i principi di tutela dei livelli occupazioni, con la presente rileva quanto segue

PREMESSO CHE

  1. La scrivente O.S., Uiltucs Latina in tutti i vari incontri con la Direzione del Personale del Gruppo Pam Panorama ha sempre rammostrato la necessità di concertare a tutela delle maestranze, un piano sociale volto ad individuare tra l’altro,  soluzioni concrete  di reimpiego dei lavoratori, nel rispetto della loro fungibilità e polivalenza presso le sedi limitrofe e, comunque, presenti nel Lazio appartenenti al Gruppo Pam Panorama nella sua interezza. Pertanto tenendo in considerazione anche le sedi dei Punti vendita a marchio IN’S e controllate;
  2. L’azienda, alla data odierna, nonostante i reiterati incontri, ancora non ha offerto al tavolo sindacale un “piano sociale” adeguato all’emergenza occupazionale ed all’impatto che i futuri licenziamenti collettivi determineranno all’esito della CIGS dichiarata;
  3. Di talchè nel rispetto della forza lavoro appartenente al Punto vendita in oggetto, ha dato corso della giornata del 26.07.2021 alla Consultazione referendaria indetta nella fascia oraria dalle ore 09.30 alle ore 18.00;
  4. A chiusura seggio, i votanti sono stati nella totalità pari a 35; di cui 30 hanno espresso il voto “NO” alla proposta di accordo aziendale poiché iniqua e disponibili a valutare ipotesi migliorative della stessa, ed i restanti 5 hanno dato voto favorevole alla stessa;
  5. V’è da rimarcare che sui 35 votanti, soltanto 17 lavoratori sono iscritti Uiltucs, e pertanto lo stesso esito referendario costituisce una ampia rappresentazione di tutte le maestranze iscritti e non, il cui dato espresso è sicuramente di segno negativo rispetto all’ipotesi di accordo aziendale che andrà pertanto migliorata sotto l’aspetto delle tutele occupazionali;
  6. A ciò si aggiunge la circostanza che molti lavoratori si sono trovati nella giornata odierna nell’impossibilità di esprimere il proprio voto referendario, per problemi di malattia ovvero poiché siti fuori Regione. Se così non fosse stato sicuramente il Referendum avrebbe ottenuto un risultato del “NO” ancora più ampio;
  7. La risonanza delle consultazioni Referendarie, eseguite in data odierna per la peculiarità della vicenda  è stata attestata anche dalla presenza del Sindaco di Latina dott. Damiano Coletta, il quale presente al Seggio, ha recepito le doglianze dei lavoratori e si è reso disponibile a mediare la chiusura aziendale in tal senso  a tutela dei lavoratori;
  8. Ciò poiché la delicatezza della crisi occupazionale, necessita un approfondito esame della vertenza anche previa verifica delle possibili ricollocazioni concrete e reali presso i punti vendita presenti nel Lazio, dei quali, si rinnova nuovamente la Direzione aziendale a comunicarli alle Parti Sociali;

Tanto premesso e per la delicatezza della vicenda

SI CHIEDE

A Panorama SPA un esame approfondito delle criticità sollevate da UILTUCS Latina nell’interesse delle maestranze tutte; stante la chiara ed incontrovertibile volontà espressa anche in sede referendaria da parte dei lavoratori di concertare un accordo a tutela dell’impatto sociale, dignitoso e rispettoso dei diritti dei lavoratori oggi oggetto di esubero per la dichiarata cessazione del punto vendita.

La chiesta convocazione per la data del 27.07.2021, allorquando venga firmata la CIGS per 12 mesi, consente ad ogni buon conto alle Parti Sociali tutte, di esaminare, vagliare e monitorare per tempo, ogni altra ipotesi di accordo migliorativa di quella attualmente proposta al tavolo sindacale.

***

Al Ministero adito, previa verifica di quanto esposto dalla scrivente Organizzazione si chiede un confronto con l’azienda volto a calmierare le reciproche posizioni nonché di espletare tutte le azioni necessarie e propedeutiche per una buona riuscita della vertenza a tutela dei livelli occupazionali financo a proporre al tavolo proposte da sottoporre al vaglio delle maestranze. In difetto la UILTUCS chiede sin da ora un rinvio in merito alla sottoscrizione della CIGS al fine di definire il Piano Sociale.

Redazione L'Inchiesta Quotidiano

guarda anche

I commenti dei lettori

Chi siamo

EDITORE: Cooperativa Editoriale L'Inchiesta

Presidente: Ornella Massaro

Direttore Responsabile: Stefano Di Scanno

Email: redazione@linchiestaquotidiano.it

Dove siamo

Indirizzo: Via Lombardia 8 - Cassino

Telefono: (+39) 0776 328066

Fax: (+39) 0776 328066

P.IVA: 02662130604