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Veroli, il vincitore del concorso fotografico porterà gli Ernici a Los Angeles

«Il vincitore del prossimo Concorso Fotografico Veroli riceverà un premio in più: farà parte come operatore fotografico della mia prossima produzione cinematografica, che ho appena finito di lanciare, con John Travolta».  Con questo annuncio avvenuto durante la cerimonia di premiazione, del produttore cinematografico hollywoodiano Oscar Generale, giunto a Veroli proprio in occasione dell’evento, si è conclusa  la seconda edizione del Concorso Fotografico Veroli 2021, promosso e organizzato dalla Basilica di Santa Maria Salome. Un annuncio che ha spiazzato tutti, persino lo stesso Don Angelo Maria Oddi, Rettore della superba Basilica ed ideatore del concorso.

Parole che hanno elevato l’evento a livelli internazionali. Oscar Generale, valore aggiunto di questa intensa edizione, ha appena finito una produzione con, tra gli altri, John Malkovich e sta per lanciare il suo ultimo lavoro con l'amico di sempre John Travolta nel cast. Riavvolgiamo il nastro e torniamo alla premiazione dei vincitori svoltasi domenica 5 settembre presso la Galleria La Catena alla presenza del Sindaco Simone Cretaro e della consigliera delegata alla Cultura Francesca Cerquozzi, ma la notizia era troppo ghiotta per non farne immediata menzione.

Nella due giorni del concorso, 4 e 5 settembre, fotografi provenienti da più regioni hanno girovagato per le strade di Veroli alla ricerca dello scatto che più di ogni altro avesse potuto raccontare ‘I colori di Veroli’. E Veroli si è messa in posa come una dea, ha cambiato più volte cappello come una regina. Dai tetti di cieli azzurrissimi al sipario di nuvole che preannunciava temporale. I bruni della terra, i fiori che colavano dalle ringhiere, i vicoli stretti con le case in coro, il sereno del giorno e la malinconia severa e umile della sera. Un grande lavoro per la giuria, giuria ancor più selettiva e "inflessibile" sulla post produzione, composta dallo stesso Don Angelo Maria Oddi che potremmo dire rappresentava la parte ‘emozionale’, Don Giovanni Magnante, la parte storica e per la parte tecnica due fotografi affermatissimi a livello nazionale: Massimo Graziani e Davide Procaccini.

Lavori superlativi quelli presentati dai quasi 50 concorrenti, ma alla fine e con non poca fatica i nomi dei vincitori sono saltati fuori. Da uno dei borghi più suggestivi e ricchi di storia e di fatica, Santa Croce, è arrivato lo scatto vincitore. E’ Jacopo Rufo, l’artefice della suggestiva immagine che diventerà la stampa copertina del calendario della Basilica di Santa Maria Salome 2022. Un privilegio al quale si è aggiunto l’ambitissimo primo premio del valore di Euro 1.500, l’ultima perla della Fujifilm, la X-S10 in kit con Fujinon XF-1855. Vicoli che si intersecano e sembrano raccontare, nell’attimo in cui il buio cede la scena al mattino, il tempo di antiche fatiche, di dolore di unghie troppo corte, ma senza nostalgia e con la cura che l’oggi concede a volte al cocente passato. I dodici secondi classificati, con immagini altrettanto suggestive e iconiche che andranno a coronare i dodici mesi dell’anno, hanno ricevuto un orologio Boccadamo mentre all’autrice dell’immagine di copertina, terza classificata una Kodak Printomatic, ultimo modello, in Kit con vari accessori.

Premiati anche alcuni scatti non rientrati tra i vincenti, ma che per originalità e suggestività diverranno cartoline di Veroli. Proprio quelle cartoline di una volta, quando i racconti di viaggio scorrevano su carta. Grazie alla collaborazione con Res Ciociaria, con i suoi stand enogastronomici di alcuni produttori locali, all'idea ‘green’ e argentina di mettere a disposizione delle Bike per muoversi liberamente nel centro storico, ai gruppi di turisti che hanno goduto di una Veroli eccezionalmente ‘aperta’ di tutti i suoi tesori, e grazie ai numerosi sponsor, alla collaborazione dell’amministrazione comunale, della solerte Proloco e della Provincia di Frosinone,

A Don Angelo Maria Oddi ed al suo impeccabile staff, questa seconda edizione ha raccolto più di quanto si volesse ottenere: partecipazione, momenti di convivialità, divertimento e stimoli per continuare ad essere, sempre di più, sempre più caparbiamente, sempre più innamorati di Veroli e dei suoi mille volti. La presentazione del Calendario 2022 avverrà, come consueto, l’8 dicembre e la priorità della parte del ricavato andrà a favore del recupero dell’interno della basilica. Per urgenza e anche per valore sarà adoperato per il restauro della Cappella del Santissimo Sacramento, la cui costruzione è probabilmente coeva con quella della basilica originaria in gotico cistercense, rimaneggiata nel corso dei secoli a causa dei terremoti. La cappella che, non per forzatura, la si può definire la “Sistina verolana”, è coperta appunto da una cupola i cui affreschi sono attribuiti a Giacinto Brandi, superbo esponente della pittura seicentesca. Il tempo, la bellezza, la solidarietà, percepite in un unicum che ha dato valore non solo a Veroli, ma  alla vita. E Veroli si è offerta a questo ‘gioco’ in tutte le sue sfumature: a momenti timida nascosta dietro una pallida coltre di nubi, a momenti severa e illuminata da un sole zafferano. Perché un luogo lo sente quando una cosa è cosa buona. 

Per la visione di tutte le foto ed ulteriori info: http://www.concorsofotografico veroli.it

Monia Lauroni

Redazione L'Inchiesta Quotidiano

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