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Giulio Conti durante l'elezione a segretario cittadino del Pd Giulio Conti durante l'elezione a segretario cittadino del Pd

Ceccano, Conti (Pd): si dimetta l'assessore allo Sport dopo il mancato finanziamento del progetto

"Lo scorso anno abbiamo assistito ad una campagna elettorale in cui il Sindaco Caligiore promuoveva in pompa magna, video mediatici sulla ricostruzione del Palazzetto dello Sport di Ceccano e sulla valorizzazione degli impianti sportivi della città. Ma alla prima occasione concreta di finanziamento, ovvero il bando Ministeriale “Sport e Periferie”, istituito con il Decreto Legge 25 novembre 2015, n. 185, la sua amministrazione ha risposto senza neanche leggere con attenzione i suoi dettami, producendo un progetto così carente di documentazione, al punto da essere escluso dal finanziamento". A denunciarlo Il segretario del Circolo del PD di Ceccano, Giulio Conti.

Il Partito Democratico di Ceccano "già nel mese di marzo dell’anno 2017, per mezzo di un’interrogazione con richiesta di risposta scritta (mai pervenuta!) presentata dal suo capogruppo in consiglio comunale, oggi Segretario, Giulio Conti, poneva seri interrogativi all’amministrazione guidata dal Sindaco Roberto Caligiore, circa gli investimenti sugli impianti sportivi della città ed in modo particolare sulla ricostruzione del Palazzetto dello Sport “Domenico Tiberia”. Spiegano dal circolo Dem.

"In quell’occasione, come pure in una successiva interrogazione del luglio 2018, si sollecitava l’amministrazione a redigere un progetto rispondente ai requisiti del bando “Sport e periferie”. Già in quel periodo, nell'elenco degli interventi previsti per il recupero degli impianti sportivi nella Regione Lazio, non risultava inserito il Palazzetto dello Sport di Ceccano, mentre erano presenti strutture sportive addirittura di Comuni ben più piccoli, per numero di abitanti, della stessa Ceccano. Purtroppo, in questi anni di governo, il Sindaco Caligiore non ha voluto mai ascoltare i suggerimenti e le proposte avanzate dalla minoranza, continuando ad amministrare improvvisandosi giorno per giorno, poiché mancano idee, progettualità, programmazione ed esperienza amministrativa. Restano i video mediatici, le sponsorizzate pubblicitarie attraverso i social ed i risultati concreti della vita reale: un disastro totale ora sotto gli occhi di tutti", afferma Conti.

Che conclude: "Di fronte ad un simile scenario è davvero imbarazzante leggere le dichiarazioni rese note dal consigliere delegato allo sport, Diego Bruni, al quale chiediamo di riconsegnare prontamente la propria delega, vista la fallimentare impresa che lo vede protagonista insieme al Sindaco ed alla giunta comunale. Quest’ultima, infatti, ha votato una delibera senza aver studiato e visionato gli elaborati di progetto con i quali il Comune partecipava a questo bando, circostanza che avrebbe permesso loro di constatare la carenza di documentazione essenziale, tra cui la stima dei costi di gestione dell’opera. La maggioranza guidata dal Sindaco Caligiore è riuscita, dunque, a dichiarare fallimento anche sul piano sportivo, dopo i disastri amministrativi compiuti con il bilancio comunale e finiti sotto la lente d’ingrandimento della Corte dei Conti. E la vicenda assume caratteri grotteschi in quanto il progetto con cui si è risposto al bando è stato presentato in tutta fretta, mentre poteva essere discusso fin dal 2017 con la minoranza, avviando con la stessa un serio confronto costruttivo per il bene della città. Ceccano è ora esclusa da questo importante finanziamento, a testimonianza della scarsa capacità amministrativa della maggioranza che lo governa. Un’incapacità che la città di Ceccano continuerà a pagare a caro prezzo, restando decisamente indietro con il passo rispetto agli altri".

Redazione L'Inchiesta Quotidiano

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