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Il segretario Ugl Antonio Spera Il segretario Ugl Antonio Spera

Stellantis, Spera (Ugl Metalmeccanici) chiede confronti mirati sui vari stabilimenti italiani

"Abbiamo appreso il dato di fatto certo che la produzione nei sei stabilimenti italiani di Stellantis e' diminuita del 46% nel terzo trimestre rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente. In gran parte il dato negativo e' riconducibile ai differenti stop alla produzione causati dai problemi di fornitura dei semiconduttori. Chiediamo nuove garanzie, certezze occupazionali, produttive e per evitare che la crisi dei chip possa ritardare il debutto dei nuovi modelli del gruppo Stellantis". Lo ha detto il segretario nazionale Ugl Metalmeccanici, Antonio Spera, all'indomani dell'incontro tra Governo, sindacati e Stellantis al Mise.

Ha sottolineato che per l'Ugl quanto emerso ieri "e' un segnale dell'impegno di Stellantis in Italia, ma c'e' bisogno ancora capire bene e entrare nei dettagli sito per sito, se ci saranno esuberi del personale e di capire bene se ci saranno delocalizzazione di produzione verso altri Paesi". Il sindacato riconosce che l'azienda "e' al lavoro per garantire un ruolo strategico all'Italia e sta lavorando con determinazione e velocita' per anticipare e supportare la transizione energetica di tutti i suoi siti industriali italiani, con l'obiettivo di garantirne la sostenibilita' attraverso il miglioramento delle loro performance e per far giocare al Paese un ruolo strategico tra i principali mercati domestici del gruppo".

In questo contesto, l'Ugl e' "d'accordo a proseguire sulla strada del dialogo, con confronti mirati a partire da Mirafiori e su ogni altro singolo sito italiano, con l'obiettivo di costruire insieme le condizioni per garantire un futuro luminoso sulla base, pero', di garanzie, certezze occupazionali e produttive che ad oggi non si intravedono".

Redazione L'Inchiesta Quotidiano

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