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All'Alberghiero di Fiuggi, tutti uniti contro il Revenge Porn

“Revenge Porn: la nuova forma di violenza tecnologica” è il tema del convegno promosso da Confcommercio Lazio Sud Fiuggi, presidente Maria Vittoria Necci e dal Gruppo Terziario Donna, presidente Francesca Capolino in collaborazione con l’associazione culturale il Trovautore di Fiuggi.  All’appuntamento che si è tenuto nei giorni scorsi presso l’Istituto Alberghiero di Fiuggi ha partecipato il presidente della Camera di Commercio Frosinone-Latina e di Confcommercio Lazio Sud Giovanni Acampora che ha portato il suo personale plauso all’iniziativa e alla famiglia di Confcommercio per l’ottima organizzazione.

In sala anche il vice presidente con delega allo Sviluppo delle province di Frosinone e Latina Fabio Loreto, il presidente nazionale del Gruppo Donne Fipe, Valentina Picca e il vice presidente della Camera di Commercio, Luciano Cianfrocca. L’iniziativa ha coinvolto, inoltre, gli attori sociali e le istituzioni scolastiche con l’obiettivo di evidenziare la crescita esponenziale del fenomeno del Revenge Porn.

Sulla scorta del cortometraggio “Sara muore sempre” realizzato dalla compagnia teatrale TDO in collaborazione con la Regione Lazio e LazioCrea e proiettato in anteprima in sala, Acampora ha commentato: «C’è in me anche un sentimento di amarezza, poiché è difficile parlare dopo il cortometraggio che ha messo in luce quello che è il Revenge porn. Ringrazio Sara Battisti per aver messo in campo la prima legge in Italia contro questo reato e per il sostegno alle vittime. È assolutamente vero quello che la Battisti dice quando afferma che questo è un reato che non colpisce solo le donne ma anche gli uomini. Ed è vero pure che i dati - 178 casi, in Italia due vittime al giorno – devono farci riflettere. Tra tutti quello che più mi ha colpito è proprio il dato che riguarda la nostra regione: un quarto di questi reati avviene nel Lazio. E allora bene ha fatto la Regione Lazio con questa legge ma soprattutto complimenti a Sara per l’impegno profuso. Per essere riuscita a far capire ai suoi colleghi l’importanza di questa legge. Ha colpito nello loro coscienze. E ora dobbiamo colpire le coscienze di tutti. Ma dobbiamo colpire soprattutto le coscienze dei giovani. Oggi è emblematico che questo incontro avvenga in una scuola. Perché dobbiamo incominciare da dove si formano i nostri ragazzi, il nostro futuro. E’ una battaglia che dobbiamo vincere. – ha concluso Acampora-  La “Sara che muore per sempre” è Sara Battisti, siamo tutti noi, sono anche io».

Ricco di spunti di riflessione l’intervento del presidente Confcommercio Lazio Sud Fiuggi, Maria Vittoria Necci: «Il convegno ha lo scopo di aprire un dibattito, aprire una riflessione per poter arrivare a parlare di questo problema. Sono una commerciante e mi sento di poter dire che siamo un po' nelle maglie della struttura sociale. La mattina quando apriamo il nostro negozio sulle strade siamo esposti a tutto. Non vendiamo solo merce, quando entra un cliente, condividiamo con loro dei pezzetti di vita, di storie. Scambiamo emozioni. Questo ci rende consapevoli prima degli altri che la comunità ha bisogno di riflessioni, di dibattiti, di crescere attraverso tutto questo. E tutto questo va condiviso anche con i giovani che hanno bisogno di essere ascoltati. Questo è solo l’inizio di un lavoro che sono convinta porterà dei grandi risultati».

Il presidente del Terziario Donna Francesca Capolino si dice soddisfatta per il risultato raggiunto in questo primo appuntamento: «Onorata di guardare tutti voi negli occhi e capire quanto c’è bisogno di confrontarci e di riflettere su un tema così delicato. La violenza via web, che non può e non deve essere più sottovalutata. Questo è per noi il primo di una serie di appuntamenti a tema che vorremmo realizzare su tutto il territorio Latina-Frosinone, così come da nostro programma. Con Maria Vittoria ci siamo sentite, mi ha presentato questo progetto che noi, come gruppo Terziario Donna abbiamo sposato immediatamente. Insieme abbiamo realizzato questo evento, soprattutto per i ragazzi che mi auguro abbiano appreso informazioni importanti per la loro vita».

Tagliente l’analisi del consigliere della Regione Lazio, Sara Battisti, promotrice e prima firmataria della legge contro il Revenge porn approvata il 4 Giugno scorso: «Una legge – ha sottolineato – che va a colmare il vuoto della normativa nazionale che ha istituito il reato di diffusione illecita di immagini o video sessualmente espliciti. Esiste e purtroppo resiste una cultura patriarcale. Dall’altra parte c’è una vittima che va accompagnata, aiutata e supportata. Per questo era necessaria una legge ad hoc. La Regione Lazio, nel triennio 2020/2023, ha destinato alle Associazioni 500mila euro per la formazione di operatori socio sanitari, docenti e ragazzi affinché si possano scardinare queste differenze. La differenza è una ricchezza e non una difficoltà. Questa è una battaglia che possiamo vincere».

Moderato dalla giornalista SkyTg24 Stefania Trapani, l’evento ha avuto relatori d’eccezione quali Maria Cristina Cafini, presidente CO.RE.COM Lazio; Annalisa Lillini, direttore II divisione servizio postale; Marisa Mosetti, Giudice penale; Donatella Ceccarelli, Centro Anti Violenza Fammi Rinascere;  Stefania Valerio presidente Associazione L’Approdo e Membro del Consiglio Direttivo del Gruppo Terziario. A fare gli onori di casa il sindaco di Fiuggi Alioska Baccarini, insieme al vice sindaco Marilena Tucciarelli.

 

Redazione L'Inchiesta Quotidiano

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