L'Inchiesta Quotidiano OnLine
Guido Angelozzi (foto da Fb Frosinone Calcio) Guido Angelozzi (foto da Fb Frosinone Calcio)

Frosinone, non solo l'operazione Gatti: ecco perché è stato un mercato top

di Roberto De Luca

Ribalta nazionale e internazionale. La parola Frosinone di tendenza ovunque, visibile non solo dalla Ciociaria, Roma, Milano o Torino. Ha rubato l’occhio di tutti, senza confini. L’affare che ha portato Federico Gatti alla Juventus è stato un capolavoro. Guido Angelozzi, uomo mercato del Frosinone, ha architettato un’operazione da manuale.

Gatti e Cherubini (foto Fb Juventus)
Gatti e Cherubini (foto Fb Juventus)

Le strategie - Strategia di attesa, aspettando l’instaurarsi di un’asta che era nell’aria. Alla fine i bianconeri hanno avuto la meglio sul Torino, aggiudicandosi il difensore classe ‘98 attraverso una cifra che sfiora i 10 milioni di euro. È la cessione più remunerativa nella storia del club presieduto da Maurizio Stirpe, il quale ha preteso che il giocatore rimanesse fino a giugno in Ciociaria. Lo spot ideale per validare la bontà del progetto triennale avviato ad inizio stagione, fondato su un percorso di valorizzazione di giovani talenti e loro futura rivendita. Un patrimonio tecnico e finanziario di rilievo, orientato all’asset dell’autosostenibilità. Solo questo può davvero far gonfiare il fatturato, allargare orizzonti e prospettive, facendo anche crescere la “fan base” con risvolti sui social.

La firma di Gatti (foto Juventus.com)
La firma di Gatti (foto Juventus.com)

Capolavoro - Gatti, preso a giugno dalla Pro Patria per una cifra intorno ai 150mila euro, ha consentito di generare una plusvalenza super. Lunedì il centrale originario di Chieri ha apposto la sua firma sul contratto che lo legherà fino al 30 giugno 2026 alla Vecchia Signora, ma resterà in prestito col Leone sino al termine della stagione. Un capolavoro, al pari degli altri movimenti in entrata effettuati.

Giovani e talentuosi - Giovani e talentuosi, nel segno della linea verde. Una strada tracciata sin da inizio stagione e che l’area tecnica ha continuato a percorrere anche nella sessione invernale da poco passata agli archivi. Ed è qui che si evidenzia il vero punto di svolta nelle strategie portate avanti, indicative di un modo completamente diverso di pensare calcio. Il Frosinone, grazie ad una squadra scouting di livello, è entrato nel mercato europeo acquisendo una dimensione reale nel suo interno. Marko Božić, centrocampista austriaco acquistato a titolo definitivo dal sodalizio sloveno dell’Nk Radomlje, è il giocatore più “anziano” approdato in giallazzurro. E parliamo di un ‘98, dalle potenzialità notevoli che ha palesato in questa prima parte di stagione in Prva Liga. Per il resto, sono arrivati tutti ragazzi nati dal 2000 in poi.

Marko Bozic
Marko Bozic

E’ il caso dei conosciuti Adrian Leon Barišić (pescato dall'NK Osijek in Croazia, altro serbatoio di giovani talenti e che è un 2001, ndr) e Sergio Kalaj (2000), entrambi difensori centrali. Così come vale per Anthony Oyono (2001), terzino destro gabonese preso dal Boulogne in Francia. A questi, inoltre, vanno aggiunti il ritorno del portiere Giuseppe Marcianò (2000) dal prestito al Monterosi, e l’affare Jacopo Gelli (2001) che è stato prelevato dall’Aglianese e contestualmente ceduto all’Albinoleffe con diritto di ricompra a favore dei canarini. Ad unire questa folta lista di prospetti sono qualità e rosee prospettive, motivi per i quali il Frosinone ha giocato d’anticipo superando la concorrenza di altre squadre.

Sergio Kalaj
Sergio Kalaj

Le uscite - In uscita, le operazioni condotte hanno visto impegnata la società su più fronti. Le partenze degli “esuberi” (Iemmello al Catanzaro, Ardemagni e Bastianello al Siena) non erano per nulla scontate, mentre non si è trovata una sistemazione ad Andrea Tabanelli e Salvatore D’Elia. I prestiti dei giovani Luka Koblar (Potenza), Federico Bevilacqua (Carrarese) e Alexander Satariano (Pergolettese) permetteranno loro di maturare esperienza, così come avrà continuità di rendimento l’estremo difensore Victor De Lucia (prestito alla FeralpiSalò). L’addio del terzino Tiago Casasola (prestito alla Cremonese via Lazio), invece, non è stato affatto doloroso, mentre i trasferimenti a titolo temporaneo di Mirko Gori (prestito con diritto di riscatto all’Alessandria) e Raffaele Maiello (prestito con obbligo di riscatto in caso di promozione in B del Bari) hanno reso concreti scenari di separazioni che erano nell’aria. Un calciomercato al top, del resto con uno come Angelozzi non poteva essere diversamente.

Redazione L'Inchiesta Quotidiano

guarda anche

I commenti dei lettori

Chi siamo

EDITORE: Cooperativa Editoriale L'Inchiesta

Presidente: Ornella Massaro

Direttore Responsabile: Stefano Di Scanno

Email: redazione@linchiestaquotidiano.it

Dove siamo

Indirizzo: Via Lombardia 8 - Cassino

Telefono: (+39) 0776 328066

Fax: (+39) 0776 328066

P.IVA: 02662130604