L'Inchiesta Quotidiano OnLine
La dott.ssa Ilaria Quattrociocche

Alla ricerca della felicità. Quella che non ti aspetti e spesso non vedi

La felicità. Quanto sei felice oggi da zero a dieci? Quali sono i fattori che ci rendono la vita felice e quali sono i fattori che possono darci soddisfazione personale?

La ricerca della felicità è un tema molto ricorrente nella vita di tutti noi. E’ lo stato d’animo, o sentimento, positivo di chi ritiene soddisfatti i propri desideri. Tutti desideriamo in qualche modo essere felici, tenere distanti i momenti di sofferenza e superare qualsiasi situazione di stress o di difficoltà personale. L’essere umano è da sempre alla ricerca di tutto ciò che può renderlo felice. Purtroppo, però, questa ricerca è spesso indirizzata verso qualcosa di esterno: comprare beni materiali, mettere da parte soldi, la ricerca di una nuova occupazione o di un nuovo amore. Ma, malauguratamente, niente di tutto questo ci assicura una soddisfazione che può durare nel tempo. Succede, infatti, che le cose materiali dopo un po’ si rovinano, oppure passano di moda e allora ne vogliamo avere di nuove.

I soldi terminano e anche il nuovo lavoro o la nuova relazione possono non andare come avevamo immaginato e quindi siamo spinti a cercarne sempre di nuovi. E l’insoddisfazione sembra apparire sempre dietro l’angolo. Questa ricerca, inoltre, spesso è direzionata da una mente che salta da una situazione all’altra, nel nostro passato o nel nostro futuro, immergendoci in un flusso di pensieri in continuo andirivieni. Il nostro cervello è sempre attivo: mentre passeggiamo tra le vetrine in centro, ammiriamo un vestito elegante, pensiamo alla festa di compleanno della nostra amica il mese prossimo, alle scarpe che potrebbero essere abbinate e subito la mente va ai sandali indossati una sera d’estate, quelli che ci hanno fatto tanto male e ci ricordiamo che dobbiamo passare in farmacia a comprare il medicinale per il marito e subito la mente si sposta al menù per la cena.

E si può continuare così all’infinito.

La mente continua a spostarsi da un pensiero all’altro ininterrottamente, tanto da essere stata definita “mente scimmia” perché proprio come una scimmia, che salta da un ramo all’altro dell’albero senza mai fermarsi troppo, la nostra mente salta da un ricordo di un evento passato a un pensiero relativo al futuro, soffermandosi solo di tanto in tanto su ciò che si sta facendo (www.psicologiastrategica.com). E che fine fa il momento presente?

Recenti ricerche dimostrano che vivere il momento presente è la chiave per vivere felici. In ambito psicologico sentire il tempo presente, il “qui ed ora”,  può favorire la concentrazione con miglioramento della performance. Si “rischia” addirittura di vivere meglio con se stessi, tenendo lontane preoccupazioni legate ad eventi che devono ancora accadere, sempre ammesso che accadranno. Ovviamente, le preoccupazioni come quelle per la bolletta della luce o del gas non spariscono se non ci pensiamo, ma focalizzarsi sul “qui e ora” consente di ridurre notevolmente i livelli di stress e l’ansia relativa a questi pensieri. Ed ecco che può attivarsi un circolo virtuoso che aumenta la felicità e l’autostima perché avere una maggiore consapevolezza di sé e dei propri pensieri può farci percepire più capaci e può farci avere un maggiore controllo della nostra vita.

Concentrandoci sul momento presente possiamo essere liberi di esplorare ed accogliere ciò che ci accade proprio ora e possiamo riuscire ad ascoltare in modo più efficace le persone con cui interagiamo migliorando così le relazioni amicali, di coppia, lavorative. Il tempo presente quindi ci porta ad apprezzare di più la vita, ciò che abbiamo qui ed ora, ad amare il mondo intorno a noi. Tutto questo è alla portata di tutti, un percorso verso la felicità che si può intraprendere partendo dall’aumentare il nostro livello di consapevolezza. 

Studi dimostrano che una tale modalità di vivere ci espone meno alle malattie fisiche perché contribuisce alla riduzione dello stress proteggendoci in particolare da problematiche ad esempio riferite al cuore ed ai disturbi da sintomi somatici, ansia e depressione. Possiamo quindi concentrarci su ciò che ci può rendere felici, esattamente dove siamo in questo momento, con le risorse che abbiamo ora, con le caratteristiche che abbiamo ora. E quanto possiamo sentire di avere controllo sulla nostra vita se ci concentriamo nell'unico spazio temporale, quello presente, su cui veramente possiamo agire? Il passato, in fondo, è già passato; esso ci definisce e ci dà un senso di identità.

Ma fermarci troppo sul tempo passato rischia di bloccarci facendoci aggrappare a qualcosa che non esiste più. Il futuro, invece, deve ancora venire. E se ci spingiamo troppo in un tempo futuro rischiamo anche di alimentare in noi speranze e aspettative che potrebbero anche non realizzarsi, provocando un inevitabile senso di vuoto e di frustrazione che può diventare difficoltoso da gestire.

Ma come iniziare ad essere felici? Cosa fare?

“La felicità va cercata, ogni giorno, continuamente, nel qui ed ora, perché è li, tutti noi ne abbiamo, ci è stata data in dote quando eravamo piccoli. Ed è un regalo così bello che l’abbiamo nascosto, come fanno i cani con l’osso. E molti di noi l’hanno nascosta così bene che non la ritrovano, ma noi abbiamo la felicità. Quindi bisogna cercarla in ogni luogo, nei ripostigli, nei cassetti, negli scomparti della nostra anima. Dobbiamo pensarci sempre alla felicità e, se anche lei qualche volta si dimentica di noi, noi non ci dobbiamo mai dimenticare di lei fino all’ultimo giorno della nostra vita” (R. Benigni, I Dieci Comandamenti).

Ilaria Quattrociocche

Sarò lieta di accogliere ancora richieste su argomenti di vostro particolare interesse. Inoltre è possibile prenotare la vostra consulenza, in presenza oppure on-line al numero 347.4068962 e indirizzo di posta elettronica ilaria.quattrociocche@gmail.com

*La dott.ssa Ilaria Quattrociocche è una Psicologa Clinica e Pedagogista , laureata in Psicologia Clinica e della Salute presso l’Università degli Studi dell’Aquila, abilitata all'esercizio della professione (Albo A) e laureata in Scienze Pedagogiche presso l’Università degli Studi di Cassino e del Lazio Meridionale. Psicoterapeuta in formazione presso CIPPS - Centro Internazionale di Psicologia e Psicoterapia Strategica di Salerno (SA).

Redazione L'Inchiesta Quotidiano

guarda anche

I commenti dei lettori

Chi siamo

EDITORE: Cooperativa Editoriale L'Inchiesta

Presidente: Ornella Massaro

Direttore Responsabile: Stefano Di Scanno

Email: redazione@linchiestaquotidiano.it

Dove siamo

Indirizzo: Via Lombardia 8 - Cassino

Telefono: (+39) 0776 328066

Fax: (+39) 0776 328066

P.IVA: 02662130604