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Fondi, Ciccone punta il dito sulla fallimentare gestione comunale di via Diversivo Acquachiara

Nell’ambito della seduta di Consiglio Comunale dello scorso Venerdì, il settimo punto all’Ordine del Giorno ha registrato l’approvazione della Delibera da riconsegna di un tratto della Strada Provinciale 168, Via Diversivo Acquachiara, alla Provincia di Latina. Punto approvato con 22 voti favorevoli, tra cui quello del Capogruppo Consiliare di Fondi Vera, Francesco Ciccone, che però è intervenuto per chiarire la posizione del Movimento di Partecipazione Politica Fondi Vera.

Questo il contributo integrale espresso in Aula Consiliare da Francesco Ciccone: “Mi ha sorpreso la tempestività, per così dire, con cui quest’Amministrazione Comunale ha avviato a Dicembre 2021 l’iter per riconsegnare nelle mani della Provincia di Latina, poco prima dell’elezione del suo nuovo Presidente tra l’altro, la competenza del tratto di Via Diversivo Acquachiara che collega Via Appia lato Monte San Biagio al cavalcavia limitrofo all’area di Viale Piemonte, per il solo asse viario.

Quella di cui parliamo è un’arteria dalla nota pericolosità, per molteplici motivi che tutti conosciamo, e conoscono benissimo i Cittadini che seguono questo Consiglio Comunale ma anche coloro che vi transitano abitualmente provenienti dall’entroterra per dirigersi verso il litorale o il Mercato Ortofrutticolo. Non dimentichiamoci, infatti, che per tanti questo tratto di strada è il biglietto da visita, di ingresso al centro cittadino, ma anche l’arteria più importante, e per questo tra le più frequentate, che unisce Fondi ad altre Città vicine ed alla zona costiera. Ed allora non possiamo non fare delle riflessioni in merito, considerando che dal 31 Marzo 2005 ad oggi su questa strada di errori e, purtroppo, orrori ne abbiamo registrati parecchi, spesso nella più totale indifferenza delle Istituzioni. Lecito allora chiedersi quanti e quali siano stati gli investimenti dell’Ente su Via Diversivo Acquachiara in questi lunghi diciassette anni, legittimo domandarsi perché non ci sia mai stato un chiaro e tangibile intervento su una strada che ancora oggi è sostanzialmente priva delle condizioni minime di sicurezza per gli automobilisti che la percorrono.

Dal 2005 non abbiamo potuto contare su nessun amministratore lungimirante e sensibile? Mi rifiuto di pensarlo. Sono, invece, convinto che da una parte siano mancati i fondi necessari per intervenire, dall’altra i programmi politici di chi ha governato la Città abbiano condizionato le scelte e portato a preferire investimenti diversi piuttosto che il rifacimento del manto stradale, che nelle condizioni attuali rende ancora più pericolosa quest’arteria, come pure l’illuminazione di tutto il tratto e l’installazione di guardrail, che probabilmente avrebbero salvato la vita anche al povero Marco, finito nel canale lo scorso Febbraio.

 

Incidenti stradali sono all’ordine del giorno, certo non sempre imputabili alle condizioni di Via Diversivo Acquachiara. Ma mi chiedevo questo, anche confrontandomi con alcune di loro: quante famiglie ancora oggi piangono i propri cari morti lungo questa strada? Quanti incidenti si sarebbero potuti evitare? Forse nessuno, forse tutti. A me basta pensare che un manto stradale discreto avrebbe potuto salvare anche sola una delle vittime che hanno perso la vita sull’asfalto o in quel canale. 

Prossimamente presenterò una richiesta specifica alle Forze dell’Ordine, alla Polizia Locale, alla Protezione Civile, per conoscere quanti sono stati dal 2005 ad oggi i loro interventi in Via Diversivo Acquachiara, quanti sinistri stradali si sono verificati in questo tratto di strada, e mi auguro di poter contare anche sulla collaborazione dell’Assessore al ramo per comprendere se ci sono state motivazioni ostative che hanno impedito interventi concreti nel corso degli anni.

Ben venga allora questo passaggio di consegne, perché questo Ente in 17 anni non è stato in grado di garantire la presenza di guardrail di protezione, in entrambi i sensi di marcia, questo Ente in 17 anni ha fatto enormemente fatica per garantire la segnaletica orizzontale e verticale, questo Ente in 17 anni non è riuscito ad intervenire nemmeno sull’illuminazione, nonostante nella stessa bozza di Delibera si riconosca che la strada è importantissima per l’accesso al Mercato Ortofrutticolo più grande d’Europa. 

Questo territorio lamenta da decenni la carenza di strade di collegamento, un isolamento che ha avuto e continua ad avere gravi ripercussioni sulle aziende che nonostante questo rappresentano un fiore all’occhiello per la Città. Ma se dal 2005 ad oggi il Comune di Fondi non ha dimostrato nei fatti un reale interesse nel migliorare la qualità di una delle sue strade più importanti e strategiche tanto vale affidarsi all’Amministrazione Provinciale di Latina.

Senza dimenticare tutte le attività commerciali e industriali operanti su Via Diversivo Acquachiara, segnalando alla Provincia ciò che in 17 anni questo Ente ha sottovalutato, ovvero che nelle ore di maggiore traffico è quasi impossibile immettersi in Via della Torre, attraversare in corrispondenza di quella strada, dove peraltro insiste un ponte in condizioni fatiscenti. Resta difficile da comprendere come in 17 anni di competenza comunale, in cui la Provincia è stata esonerata da qualsiasi dovere in termini di competenza manutentoria, di governo, di vigilanza e di tutela, nonostante i cospicui proventi relativi ai verbali per violazione del Codice della Strada, nulla sia stato utilizzato per questa strada così importante.

Con la presa in carico da parte della Provincia, mi auguro che possa essere migliorata sotto tutti gli aspetti, e ricordo a tutto il Consiglio Comunale che la realizzazione e manutenzione della segnaletica orizzontale e verticale, nonché della rotatoria all’intersezione con Viale Piemonte, resta a carico del Comune di Fondi. Preannunciando voto favorevole a questa Delibera per la riacquisizione al patrimonio stradale provinciale di questa strada poco fortunata, concludo sottolineando come l’Accordo di Programma promosso dal Comune nei confronti della Provincia per reperire fondi sovracomunali sia solo il primo passo di un costante interesse che sono convinto anche i nostri rappresentanti a Via Costa sapranno sollecitare e garantire”.

Redazione L'Inchiesta Quotidiano

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