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Itri, la vicesindaco Palazzo: oltre agli incendi occorre spegnere le chiacchiere da bar

Come ogni anno a partire dal 15 di giugno sino al 15 di settembre il primo problema dei nostri territori rimane quello della tutela della salute dei cittadini e dalla salvaguardia del territorio posti in pericolo dai tanti incendi che si susseguono nel vasto territorio comunale soggetto a questo problema. Lo evidenziano dall'amministrazione comunale di Itri.E aggiungono: i consigli per evitare tali propagazioni rimangono gli stessi di ogni anno, non accendere fuochi di nessun tipo, ne qualsiasi altra cosa possa innescare un incendio. Attestato però, che molti degli incendi sono di origine dolosa quello che la cittadinanza può fare è tenere i fondi puliti. Come anche le norme vigenti suggeriscono occorre tenere sempre puliti i fondi agricoli anche e soprattutto non sono utilizzati. Solo così si potrà tentare di arginare il propagarsi di grandi incendi.

“L’amministrazione comunale di Itri è impegnata quotidianamente nel coordinare gli sforzi a contrastare questa piaga. Il rapporto con l’agenzia della protezione civile del Lazio è proficuo e continuo. Sempre in supporto alla protezione civile locale intervengono gruppi inviati dalla Regione.  E poco fanno le tante polemiche destinate a criticare gli scarsi interventi, o la mancanza di gestione di questi fenomeni. Gli sforzi di tutti gli operatori, ovviamente quelli abilitati al servizio, sono sempre apprezzati e di grande aiuto.  Il fine è lo stesso e occorre lavorare con spirito di maggiore collaborazione per raggiungere il fine comune, che non è quello di primeggiare ma è quello di salvaguardare il territorio e l’incolumità dei cittadini.".  Questa l’analisi fatta dal vicesindaco di Itri Elena Palazzo, che sta coordinando tutti gli sforzi dell’amministrazione in questa stagione.

"L’amministrazione, continua la Palazzo, si è occupata di riattivare la cisterna d’acqua sita in località “Vacastello”, costruita anni osono con fondi regionali dalla protezione civile e presto rimasta inutilizzata. La stessa serve agli elicotteri per un pronto rifornimento d’Aqua laddove occorre operare in tempestività e nel momento in cui non si possa contare sull’intervento dei canadair. La vasca era inutilizzata da tempo, rimasta senza manutenzione e resa non fruibile. E’ stata tra le prime cose che si è cercato di far ritornare operativa vista la sua utilità.  Oltre che gli incendi occorre spegnere polemiche sterili e cercare di non dare seguito a voci e “chiacchiere da bar” su chi ha convenienza ad appiccare gli incendi o su chi è più bravo ad intervenire. Tutte le forze in campo, tutte, sono concentrate per dare il massimo e far superare questi momenti di crisi che stagionalmente di presentano. Unico faro è avvisare sempre Vigili del Fuoco, Protezione civile ed anche il Comune al minimo segnale o avvistamento di incendio. Lavorando tutti assieme per il bene comune supereremo anche questa emergenza". 

Redazione L'Inchiesta Quotidiano

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