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Banca Popolare del Cassinate e Cicero DIH Lazio insieme per la digitalizzazione delle imprese

Innovazione, digitalizzazione, sinergia. Sono queste le parole chiave del progetto di partnership che vede insieme Banca Popolare del Cassinate e Cicero DIH Lazio, al lavoro per promuovere l’innovazione e la digitalizzazione delle imprese. Ieri mattina, nella Sala San Benedetto della filiale di Cassino, alla presenza della stampa e di tanti imprenditori, si è tenuta la presentazione della convenzione, firmata, nelle scorse settimana, dal Presidente della BPC Vincenzo Formisano e da Angelo Camilli, Presidente di Cicero DIH Lazio, società consortile promossa da Unindustria con CNA e Federlazio, nata con l’obiettivo di supportare le realtà imprenditoriali del Lazio nella trasformazione digitale.

Per la BPC erano presenti, oltre al presidente Formisano, il Direttore Generale della BPC, Roberto Caramanica, il Vicedirettore Walter Pittiglio, il Responsabile dell’Area Commerciale Sandro Di Cicco per Cicero, il dott. Marcello Bertoni e l’Amministratore delegato ing. Alessandro Francolini

.A fare gli onori di casa, Vincenzo Formisano, che ha sottolineato il ruolo che, in un simile progetto, può avere una banca di territorio come la BPC, che ha come punto di forza la conoscenza profonda delle imprese e del territorio, del tessuto sociale ed economico e può instaurare un forte rapporto di collaborazione. La Banca, e in particolare una banca locale, è partner delle imprese, è un’alleata nel percorso di crescita e può essere davvero l’hub in grado di creare sinergie e collaborazioni virtuose, proprio come quella presentata oggi.

Sulla stessa linea il Direttore Generale Caramanica, per il quale il ruolo della banca deve proprio essere quello di accompagnare le imprese nelle sfide di ogni giorno, soprattutto in una fase delicata come quella che stiamo vivendo, nella quale la digitalizzazione può essere un importante strumento di rilancio e di crescita. Ha preso poi la parola l’ing. Francolini,  che ha illustrato i punti chiave del progetto. Cicero propone alle imprese un percorso di valutazione della “maturità digitale” e del livello di Cyber Security, che viene effettuato con il supporto di piattaforme realizzate in collaborazione con Università e Centri di Competenza a livello nazionale. Gli obiettivi delle imprese sono quelli di sempre: produttività, competitività, velocità, qualità, flessibilità, sostenibilità, sicurezza. Ma gli strumenti sono quelli innovativi forniti dal digitale, un potenziale enorme che non sempre le imprese, da sole, riescono a sfruttare.

Per questo è importante fare rete e far sì che, attraverso uno scambio costante e consulenze qualificate, possano essere messe a fattor comune le esperienze virtuose, possano essere diffuse conoscenze e competenze e possa essere creato un percorso di rilancio che parta dal digitale e consenta anche di sfruttare in maniera intelligente e lungimirante le risorse messe a disposizione dai fondi europei e nazionali. E’ in quest’ottica che, come ha spiegato il dott. Bertoni, BPC e Cicero DIH Lazio hanno fissato quattro giorni dedicati agli incontri one to one con le imprese: il 5 e 6 ottobre nella filiale di Cassino e il 10 e l’11 ottobre nella filiale di Frosinone della BPC, le aziende potranno fissare un appuntamento con gli innovation manager di Cicero DIH Lazio e valutare in maniera specifica e accurata il percorso da fare.

E’ un progetto “win-win”, come ha ben precisato l’ing. Francolini: l’obiettivo, al termine del percorso, non è vendere prodotti hardware o software alle imprese, ma fare sistema e creare un supporto reale e concreto al loro percorso di crescita. Sinora sono state effettuate diagnosi su 1800 imprese in Italia e 80 nella Regione Lazio in diversi settori, come aeronautica, edilizia, meccatronica, settore ferroviario, servizi alle imprese, servizi di igiene ambientale, commercio, biotecnologie.

E la soddisfazione delle imprese coinvolte è emersa nelle testimonianze di due imprenditori che già hanno iniziato questo percorso, ovvero Laura Magnante, della Clean System e Corrado Savoriti del Gruppo Sama.Entrambi hanno sottolineato l’importanza di intraprendere percorsi innovativi e la necessità di farlo con una guida competente, capace di valorizzare le risorse disponibili e di contribuire a rilanciare l’azienda attraverso la digitalizzazione.

Il percorso è appena all’inizio: nei prossimi giorni, grazie alla possibilità di incontrare in BPC gli innovation manager, le aziende potranno muovere i primi concreti passi verso l’innovazione.

Redazione L'Inchiesta Quotidiano

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