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Elezioni provinciali, verso una sfida Mastrangeli-Germani-Di Stefano: la surreale nottata

Passo indietro del sindaco di Roccasecca, Giuseppe Sacco, candidatura del sindaco di Sora Luca Di Stefano sostenuto da civici e dai dem dell'area De Angelis e candidatura del sindaco di Arce Luigi Germani sostenuto dai dem dell'area Pompeo-Salera, dai civici ed anche da Fratelli d'Italia per conto di Massimo Ruspandini che ha affermato di volere l'intesa per fini istituzionali con il Pd. Resta sul tavolo la candidatura del sindaco di Frosinone, Riccardo Mastrangeli sostenuto dalla Lega di Nicola Ottaviani. Saltata nella notte anche la possibile candidatura del sindaco di Pontecorvo, Anselmo Rotondo, quale ipotetico unificatore del centrodestra provinciale.

La mattinata di consultazioni e cambiamenti di fronte in vista della presentazione ormai imminente delle candidature alla presidenza dell'amministrazione provinciale riparte da queste posizioni.

Il tavolo provinciale del centrodestra di due giorni or sono era partito dalla presentazione della candidatura di Mastrangeli con il supporto di 25 sindaci e le firme di 200 amministratori di vari comuni della provincia. Il deputato di Fdi Massimo Ruspandini a questo punto aveva messo sul tavolo il nome del sindaco Sacco. Ottaviani ha chiesto che si andassero a verificare le firme e i consensi su quel nome dal momento che è necessario che il candidato che aspiri alla vittoria possa averne almeno 170-180 a suo favore di sottoscrizioni.

Su questo punto il tavolo è saltato avendo Fratelli d'Italia ribadito che bisognava comunque dare una candidatura ad un sindaco dei Comuni minori, puntando anche sul civismo. Ruspandini ha quindi virato verso un accordo istituzionale con l'area del Pd che sostiene il sindaco di Arce Germani.

Emersa sull'altrofronte a questo punto la situazione di spaccatura dei dem provinciali divisi tra due aree: quella maggioritaria di Francesco De Angelis che ha scelto di sostenere la candidatura del sindaco di Sora, Luca Di Stefano e l'altra di Pompeo e Salera che aveva dichiarato già due giorni fa il proprio appoggio a Germani.

Ma perché nel frattempo Giuseppe Sacco è uscito di scena con un proprio passo indietro annunciato ieri sera verso le 18 da un messaggio ai sindaci della sua cordata? Perché incredibilmente da Fratelli d'Italia - che appunto sosteneva il sindaco di Roccasecca con la sponda solida del coordinatore forzista Claudio Fazzone -, si è giunti a sostenere che Sacco sarebbe stato un civico troppo sbilanciato a destra e che sarebbe stato più utile alla vittoria contare su un civico esposto a sinistra come il sindaco di Arce. Appunto.

Un clima quindi surreale. Per uscire dall'angolo si è tentato di proporre il sindaco di Pontecorvo, Anselmo Rotondo sul nome del quale sarebbe confluito lo stesso primo cittadino del capoluogo, Mastrangeli. Ma su questa soluzione si è registrato il diniego di Ruspandini ed a quel punto Rotondo ha annunciato - coi sindaci a lui vicini e prima schierati per Sacco -che avrebbe dato il suo appoggio al primo cittadino del capoluogo.

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Redazione L'Inchiesta Quotidiano

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